Dare forma al futuro dell'ambiente costruito

Introduzione al Foresight strategico per anticipare le sfide e promuovere la ricerca

Data

25/11/2025

Orario

16:30 - 18:30

Dove

Aula Magna del Rettorato - Ed. 1 primo piano

In un contesto globale segnato da incertezza, complessità e trasformazioni sempre più rapide, diventa fondamentale sviluppare capacità di anticipazione per comprendere e affrontare con consapevolezza le sfide che ci attendono. A questo scopo, il foresight si configura come un insieme di metodi e strumenti in grado di analizzare i futuri possibili, individuare i driver di cambiamento già in corso, riconoscere i segnali emergenti e orientare in modo strategico le scelte del presente.

Mercoledì 25 novembre, nell’Aula Magna del Dipartimento ABC, si è svolta la presentazione dei risultati della prima attività di foresight promossa dal Dipartimento. Il lavoro ha coinvolto un gruppo di giovani ricercatori nella costruzione di cinque scenari futuri per l’ambiente costruito nel 2040, con l’obiettivo di delineare nuove traiettorie di ricerca capaci di generare impatti positivi per la società in un’ottica etica, responsabile e interdisciplinare.

Il senso dell'incontro può essere racchiuso nella citazione del premio Nobel Herbert Simon come ha ribadito il nostro Direttore Stefano Capolongo: “Il nostro obiettivo non è prevedere il futuro. Noi siamo parte del futuro: il nostro compito non è prevederlo, ma progettarlo.”
Un principio che sintetizza perfettamente la filosofia che guida il lavoro del Dipartimento nella costruzione di visioni future e nell’elaborazione di strategie orientate al bene comune.

Ospite speciale dell’incontro è stato Olivier Woeffray, Europe Foresight Leader presso Arup. All’interno dell’azienda, Olivier supporta team e clienti nello sviluppo di visioni a lungo termine, identificando segnali di cambiamento, analizzando trend globali e delineando futuri contesti operativi attraverso metodologie rigorose di foresight. Il suo contributo mira ad accompagnare le organizzazioni in processi decisionali più consapevoli, nella gestione di opportunità e rischi e nella definizione di investimenti strategici fondati su scenari solidi.

Coordinamento scientifico: Stefano Capolongo, Giuliana Iannaccone

Commissione Foresight DABC: Stefano Capolongo, Niccolò Aste, Giuliana Iannaccone, Tiziana Poli

Bureau di ricerca DABC: Martino Mocchi, Anna Teresa Ronchi.