Premio nazionale del paesaggio MIC e COE

Il restauro dei manufatti irrigui storici: acqua, saperi e cura del paesaggio

Da sinistra: Michele Bove (Responsabile ufficio agricoltore Parco del Ticino), Sara Garanzini (Restauratrice), Rosella Saibene (Tecnico istruttore paesaggio Parco del Ticino), Francesca Trotti (Responsabile ufficio paesaggio Parco del Ticino), Ismaele Rognoni (Presidente del Parco del Ticino), Maguelone Déjeant-Pons (ex Responsabile del settore Paesaggio del Consiglio d'Europa), Paola Nella Branduini (Ricercatore e Assistant Professor presso il Dipartimento ABC).

Per la capacità di attivazione di un grande cantiere di manutenzione straordinaria del complesso di infrastrutture e di opere che hanno consentito la funzionalità idraulica della campagna padana, soprattutto per gli aspetti di irrigazione e drenaggio e che costituiscono un esempio di sapere tecnologico tradizionale e identitario. Il progetto di manutenzione e preservazione dei manufatti e dispositivi, fondamentali per garantire l'equilibrio idrologico ed ecologico del paesaggio del Parco Lombardo della Valle del Ticino, associata alla cura e alla trasmissione dei saperi tradizionali, ha permesso di riattivare un intero sistema che può essere utilizzato ancora oggi grazie al sapiente lavoro di restauro conservativo compiuto con l'utilizzo di materiali a basso impatto.